AMP FACTORY

Come abbiamo già accennato seppur molto sinteticamente nel messaggio di benvenuto, Brave amplification vuole essere un’azienda focalizzata sulla qualità e la professionalità dei propri prodotti, in modo da porsi sul mercato come un riferimento verso la miglior tradizione artigianale italiana, di conseguenza ci sembra opportuno descrivervi e mostrarvi la nostra metodologia produttiva.


L'IDEA
A noi piace più definirla come la “Genesi” di tutto, anche se poi prenderà la forma di un progetto vero e proprio.
Tutto nasce dall'idea di un suono, unito alla consapevolezza di ciò che in commercio non è perfetto o che addirittura non esiste, quindi da qualsiasi cosa che ai musicisti appaia come critico o insufficiente alle loro esigenze. Non abbiamo mai ritenuto critiche e osservazioni di ogni musicista come esclusive “pignolerie “, anzi, ne facciamo tesoro per un ulteriore miglioramento delle nostre idee di base.
Così nasce un’idea ben precisa del determinato apparecchio che dovremo realizzare, sia da un punto di vista sonoro che funzionale e solo successivamente si passa alla fase di progettazione vera e propria.
 

IL PROGETTO
Si tratta della fase più delicata e complicata di tutto il ciclo produttivo, perché sbagliare o tralasciare anche il più piccolo dettaglio , significherebbe creare complicazioni nei cicli successivi . Facciamo tesoro delle nostre migliori conoscenze elettroacustiche, studiando volta per volta le varie applicazioni pratiche grazie anche ad una vasta libreria d'archivio personale.
Dopo giorni di opportuni e complicati calcoli , si arriva alla realizzazione di uno schema e ad una relativa prova funzionale; in seguito realizzeremo con una cura veramente maniacale il circuito che si trasformerà in scheda vera e propria. Anche in questo caso verranno considerati degli importanti dettagli di fisica acustica, fondamentali per evitare disturbi tra i vari componenti, infatti tra gli elogi che vengono fatti ai nostri ampli, vi è anche quello di una invidiabile silenziosità, requisito di vitale importanza soprattutto quando si lavora in studio di registrazione.
 

LA COSTRUZIONE DELLE SCHEDE
L’esperienza ci ha ormai insegnato che la buona realizzazione delle schede gioca un ruolo vitale nel buon esito del prodotto finito. Le nostre schede sono infatti realizzate solo da aziende leader nel settore, che sotto le nostre direttive ci forniscono un servizio veramente ottimale, sia nella qualità dei materiali che nelle tecnologie applicative. Nell'attuale contesto geopolitico non è una novità sapere che esistono, in altri continenti, molte industrie che possono realizzare questi prodotti ad un costo decisamente inferiore, tuttavia la nostra azienda rimane fedele alle sue idee di base quindi nessun compromesso sulla qualità perché noi lavoriamo per darvi sempre il meglio, e la conferma di tutto ciò sta nel vedervi soddisfatti, e nel vedere i nostri prodotti sempre più apprezzati e richiesti sul mercato.
 

REALIZZAZIONE DEI TRASFORMATORI
Quando eravamo ragazzini sentivamo sempre dire dai musicisti piu' “grandi” che “Il buon trasformatore è l’anima del valvolare”... Ebbene molti anni di esperienza in questo settore confermano ampiamente il concetto. Il progetto e la realizzazione di buoni trasformatori artigianali fanno veramente la differenza. Brave Amplification si occupa autonomamente di queste due fasi , progettando e costruendo a mano con i migliori materiali in commercio , dei trasformatori veramente unici per evidenziare ulteriormente le qualità dei prodotti. La qualità dei nostri prodotti grazie ai trasformatori da noi artigianalmente realizzati ad uno ad uno con la massima cura, fanno davvero una grande differenza!
 

LA SCELTA DEI COMPONENTI
Non vogliamo sembrarvi ripetitivi, ma anche in questo caso, la qualità dei componenti senza nessun compromesso rimane la nostra filosofia.
Potremmo anche utilizzare componenti elettronici commerciali reperibili ovunque, ma la nostra “ mania “ per la qualità non ce lo permette. Nella scelta rigorosa di ogni singolo componente infatti, non basta il miglior valore o la miglior tolleranza del componente nelle fasi di lavoro critiche, ma vogliamo anche essere sicuri delle qualità dello stesso; come nel caso delle schede infatti, acquistiamo solo componenti prodotti da aziende leader, il che garantisce ad ogni nostro prodotto qualità indiscussa , ma allo stesso tempo una altrettanto importante garanzia di affidabilità nel tempo.
 

FASI COSTRUTTIVE
la prima fase, se vogliamo la più lunga e delicata, riguarda la saldatura della componentistica elettronica sulla scheda, con i relativi collegamenti dei successivi cablaggi. Dopo un attento controllo della scheda elettronica onde evitare inconvenienti successivi, si passa alla selezione dei componenti, che verranno poi inseriti a mano ad uno ad uno. Questo processo è veramente indispensabile perche' la giusta distanza che un componente deve avere dalla scheda o da un altro componente è fondamentale in quanto evita rumori, disturbi ed autooscillazioni.
Alla fine di questo processo si passa alla fase della stagnatura, sempre eseguita artigianalmente e con una meticolosità ai limiti del maniacale: se vi capiterà mai di vedere un Ampli Brave aperto potrete constatarlo voi stessi.
La seconda fase riguarda l’inserimento e il relativo cablaggio all’interno dello chassie. Anche in questo caso sono le nostre mani a fare il lavoro per rispettare la giuste distanze di collegamento tra un punto e l’altro dell’ampli.
In un primo momento vengono inseriti i trasformatori, e successivamente le schede elettroniche precedentemente saldate e collaudate. In seguito il tutto verrà opportunamente collegato rispettando le distanze e le sezioni dei fili in funzione del segnale che questi dovranno ricevere... a questo punto l’ampli da un punto di vista elettronico può dirsi terminato.
 

COLLAUDI
La fase di collaudo dell’ampli è fondamentale per fornirgli le migliori prestazioni nel tempo.
I primi collaudi sono quelli elettronici che consistono nella misurazione, con appositi strumenti, dei valori e delle tolleranze precedentemente calcolate nel progetto. Questo permetterà di stabilire i valori giusti per far lavorare l’amplificatore ottimizzando le sue potenzialità.
Le valvole sono da noi selezionate attentamente una ad una, dopo uno scrupoloso controllo di qualità e accoppiamento affinche' risultino perfette sotto tutti i punti di vista.
Evitiamo di dilungarci sui dettagli elettronici dei nostri collaudi ( sarebbero graditi solo ai più esperti che sappiamo essere una minima parte dei visitatori di questa pagina!).
La seconda e ultima fase di collaudo dell’ampli riguarda le rigorose prove acustiche a cui lo sottoponiamo. Cominciamo col testare l’ampli con varie chitarre e vari effetti, per verificarne le qualità sonore, le risposte in frequenza con determinati segnali, la silenziosità e la potenza portata ai limiti più estremi. Questi test sono “ manie” alle quali non rinunceremo mai... a volte il collaudo può durare anche ore e giorni , è solo il nostro orecchio a darci l’ok e quando lo stesso può dirsi soddisfatto , a noi non basta ancora. Già……Perché deve esserlo anche quello di altri musicisti. Detto fatto! Portiamo l’ampli dentro la nostra sala prove, con tanto di strumentazione professionale, e relativi musicisti che collaborano con noi; questo processo viene fatto per rispettare un alto parametro di confronto tra i nostri ampli e altra strumentazione. A questo punto si comincia a suonare a tutti i livelli di volume confrontandosi su qualsiasi genere musicale, dal più soft al più estremo. Quando dopo un paio d’ore di prova abbiamo suonato tutti i generi, alzando i volumi di tutti i musicisti al massimo, soddisfando l’orecchio e il gusto tuo e di tutti quelli che hanno suonato con te……… Beh…. A questo punto l’ampli è “laureato a pieni voti”, e può avviarsi a pieno titolo nel mondo della musica. Lo abbiamo già accennato: è molto importante essere prima, e dopo, dei musicisti. Solo così avrai conoscenza, umiltà e autocritica, per sapere se ciò che hai creato è davvero valido.

CABINET FACTORY
Ci sembra doveroso dedicare spazio anche ai nostri diffusori anche perché per la loro realizzazione il lavoro non è certo stato meno scrupoloso e faticoso, ma alla fine, visto il risultato, possiamo ritenerci orgogliosi di averlo svolto.
L’idea iniziale, poi realizzata nella pratica, era quella di non produrre casse che servissero per un semplice supporto alle nostre testate, ma bensì degli ottimi diffusori adatti a soddisfare il pubblico su qualsiasi tipo di amplificatore.
Inizialmente la sfida non era certo facile, anche perché, nella storia dei diffusori per ampli da chitarra, chiunque ha sempre usato filosofie costruttive piuttosto “standard”, senza approfondire più di tanto metodologie particolari che facessero la differenza.
Il più delle volte una cassa per chitarra non è altro che un contenitore rivestito, fatto per contenere e collegare i coni.... A noi questa filosofia andava piuttosto stretta, e quindi anche in questo caso qualcosa doveva cambiare in meglio nei nostri diffusori!
Certo l’obbiettivo non è stato tra i più semplici, ma che fascino può avere una sfida se è semplice?
Ebbene, doveva intervenire qualche altro fattore che non fosse la tipologia degli altoparlanti per cambiare il suono di una cassa: questo fattore si chiama fisica acustica applicata ai vari materiali, nel nostro caso il legno. Inizialmente i calcoli e le prove sono stati lunghi e faticosi, infatti non esistono tanti testi che trattano argomenti del genere, e quindi le nostre conoscenze hanno portato ad un prodotto finito solo dopo tantissime sperimentazioni pratiche. La scelta del legno giusto (dal punto di vista di stagionatura), il peso, lo spessore, il calcolo della cubatura , la tecnica costruttiva per evitare vibrazioni e frequenze di risonanza, ecc, sono state tutte fasi fondamentali per la realizzazione dei nostri diffusori. Siamo infatti orgogliosi di avere speso tempo, denaro, tanta pazienza e tanto studio, perché il risultato ci ha veramente riempito di soddisfazione.
I nostri cabinet 4 x 12 e 2x12 , sono costruiti con multistrato della miglior betulla marina per ottenere maggior corpo e maggiore punch, rispettando adeguate misure nelle dimensioni , negli spessori e nel peso, che li rendono veramente speciali…… Provare per credere!
Un particolare ringraziamento al nostro falegname che, grazie alla sua pazienza, ha sopportato le nostre infinite richieste in fase di sperimentazione, ma che tuttavia è stato ben felice di essere stato in squadra con noi per ottenere un ottimo risultato.
Il primo lavoro che facciamo costruendo i diffusori è quello di verificare le giuste misure, e tramite apparecchiature specifiche, il grado di qualità del legno. Il legno, anche se di miglior tipo, è un materiale molto soggetto al clima e all’ambiente ed e’ quindi importante testarne il grado di umidità, di durezza e di tolleranza in dimensioni, e la risposta in frequenza... il buono stato di salute del legno è la base per ottenere un suono di qualità, che si mantiene nel tempo.
Successivamente testiamo i coni e la loro tolleranza per poi montarli nel diffusore con gli opportuni collegamenti.
Anche per i diffusori la fase di collaudo non è diversa da quella degli ampli: vengono prima testati da noi per verificarne la qualità sonora e la resistenza ai volumi più estremi, poi entrano in sala prove per il “massaggio” più duro, la prova live ! Vengono anche in questo caso suonati i più svariati generi musicali, finchè noi e i musicisti, non ne siamo pienamente soddisfatti. In questo modo anche i nostri diffusori vengono laureati a pieni voti .
Un musicista che collabora con noi si è permesso di fare una battuta, quando ha visto la meticolosità che adottiamo durante i test: “ ho una mazza da baseball in macchina.......... Se volete la prendo e tiriamo sopra l'ampli due o tre mazzate, tanto ormai le ha passate tutte............”. Noi questo non lo possiamo fare solo perchè rovinerebbe l'estetica dell'ampli !
Brave amplification monta e consiglia sui propri diffusori i coni Celestion Vintage 30.